Lievito Madre Pane

Pane con ricotta e timo

Se doveste immaginare le nostre abitudini alimentari dalle pagine di questo blog, potreste azzardare che stiamo 24 ore su 24 a sfornare dolci.
Avreste di noi l’immagine di due bambine che di nascosto dai genitori si chiudono nella dispensa e si strafogano di dolcetti fino a imbrattarsi tutte.
Che immagine carina!
Invece proprio in questo periodo tra gli ultimi lavori di ristrutturazione per Anna e la voglia di rimettersi in forma di Sebastiana, sfornare dolci è diventato un evento raro.
L’appuntamento settimanale che non saltiamo è quello con la nostra pasta madre.

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Giusto ieri ne abbiamo donato una parte ad un ragazzo per la realizzazione di un video per un Museo di Panificazione a Castelbuono.
Siamo state contattate ed ovviamente siamo state ben contente di poter donare una piccola parte della nostra “bimba”, speriamo ne abbia cura!
Tornando a noi.
Nella lista interminabile delle cose da fare (lista che ultimamente si allunga sempre più invece di accorciarsi!) da parecchio avevamo inserito un pane speciale, ma non per la forma, proprio una pagnotta aromatizzata.
Così ci siamo ricordate della ricetta dei panini piccanti con formaggio ed erbe suggerita sul libro “Come si fa il pane” di E. Hadjiandreou, ma ovviamente recuperare del cheddar è un po’ un’impresa!
Quindi ci siamo guardate e ci siamo dette:
“Cosa non manca mai in Sicilia? La ricotta!”

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Abbiamo optato per una ricotta di pecora, più fine al palato e più asciutta e compatta.
Volendo dare un maggiore sapore al nostro pane, la ricotta può essere abbinata perfettamente con erbe aromatiche come il timo e la maggiorana, per chi potesse è preferibile sceglierle fresche piuttosto che secche.

Ingredienti:
200 g farina 330
100 g farina di tipo 2
50 g lievito madre idratato al 40%
170 g acqua
100 g ricotta di pecora
5 g timo
9 g sale
5 g miele

Procedimento:
Come da abitudine, abbiamo iniziato la nostra giornata rinnovando il nostro lievito, così da utilizzarlo per la preparazione dell’impasto del pane terminato il tempo di lievitazione.
Nel pomeriggio, prima di inziare abbiamo setacciato le farine e, in un altro recipiente, mescolato la ricotta insieme al timo.
Nella ciotola della planetaria abbiamo idratato il lievito madre con metà della dose di acqua ed il miele. Abbiamo aggiunto le farine, la restante parte di acqua, il composto di formaggio ed erbe e, per ultimo, il sale. Non è necessario lavorare molto l’impasto, piuttosto dopo aver amalgamato bene il tutto spegnete la macchina e lasciatelo riposare per mezz’ora a temperatura ambiente.
Abbiamo coperto con pellicola la nostra ciotola e trasferita in frigo per tutta la notte. Avendo ancora la fortuna di godere di giornate calde, abbiamo trasferito l’impasto a temperatura ambiente subito dopo pranzo e, dopo mezz’ora, capovolto su un piano infarinato.
A questo punto, con intervalli di un’ora, abbiamo effettuato 3 pieghe di tipo 2 al nostro impasto. Abbiamo modellato la pagnotta ed infarinato una teglia ricoperta con uno strofinaccio per terminare la lievitazione.
Poco prima di infornare, la pagnotta è stata capovolta su una pala per pizza ed incisa con un coltello, vi suggeriamo di incidere più profondamente di quanto abbiamo fatto noi. Abbiamo cotto a 250°C sulla leccarda del forno ben calda ed infarinata con farina di semola, fate attenzione a non infarinarla prima o si brucerà tutto mentre il forno raggiunge la temperatura. Ormai sapete benissimo che per verificare la cottura basta dare un colpo nel fondo del pane e sentire suonare vuoto.

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Si rimane stupiti dal profumo e dal sapore di questo pane.
Una mollica soffice e ben alveolata accompagnata da un sapore forte ma piacevole al palato.
Provatelo e fateci sapere cosa ne pensate!

2 commenti

  1. E brave le due sorelline, certo, non potrò mai assaggiare ma ne godo solo con il senso della vista…come si dice, anche l’occhio vuole la sua parte…cercherò di accontentarmi ?

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